Olivo per innesto

Per la produzione di piante innestate, il punto di partenza sono i noccioli di olivo,che rappresentano il materiale di propagazione e dai quali si ottengono i “semenzali” (piante di olivo  dette comunemente “selvatiche”) sui quali verrà praticato l’innesto. 

 Per quanto riguarda la scelta delle varietà di olivo dalle quali prelevare i noccioli, l’esperienza vivaistica da indicazioni precise e dettagliate, come del resto detta i criteri più opportuni e  gli accorgimenti da rispettare in questa fase.

Utilizzando particolari snocciolatrici, i noccioli vengono separati dalla polpa delle olive per poi essere accuratamente lavati e ripuliti dai residui oleosi. Asciugati con cura, vengono  conservati distesi in locali perfettamente asciutti freschi e ben areati fino al momento dei trattamenti presemina. A fine luglio, circa 3 settimane prima della semina, i noccioli vengono  sottoposti ad un trattamento idratante che ne favorirà la germinazione in semenzaio.

La semina dei noccioli avviene a fine agosto in apposite aree opportunamente predisposte, utilizzando idonei substrati.

Per la semina si utilizzano 1,5-2 Kg di seme per metro quadrato di semenzaio in rapporto alle dimensioni del nocciolo. I noccioli vengono distesi in maniera omogenea sulla superficie del letto di semina e ricoperti con un uniforme strato di terra. Il letto di semina viene poi oscurato con teli di feltro appoggiati su appositi telai metallici.

Le cure al semenzaio dopo la semina sono semplici ma costanti e non possono essere trascurate. I noccioli iniziano a germinare a fine settembre -inizio ottobre. A fine dicembre ne sono  germinati in media il 75-80%, anche se il termine della germinazione è considerato a Gennaio.

Nell’ appezzamento destinato a nestaio, dove cioè si faranno crescere i semenzali si procede a preparare opportunamente il terreno. Le operazioni di trapianto dei semenzali hanno luogo in primavera nei mesi di aprile-maggio.

Le piantine provviste di 6-8 foglie (3-4 palchi) vengono estirpate con delicatezza dal semenzaio.

La piantagione nel nestaio è eseguita a file regolari, disponendo le piante in quadrato ad una distanza di circa 8 – 10 centimetri; in questo modo si realizza una densità di piantagione di circa 130 piante / mq.

Una volta terminate le operazioni di trapianto, i semenzali hanno bisogno di ricevere adeguate cure, per ottenere piante particolarmente sviluppate ed idonee ad essere innestate.(foto C)